I provvedimenti decisi dal Consiglio dei Ministri per la difesa della razza e l'incremento demografico hanno avuto vasta eco in tutto il mondo e specialmente nei paesi europei.
Naturalmente la stampa giudaica e quella filogiudaica delle grandi democrazie si agita perchè non trova i provvedimenti sugli ebrei stranieri di suo gusto. Così facendo, tuttavia, essa comprova la necessità del provvedimento.
In realtà il giudaismo internazionale è stato da esso colpito in due modi diversi:
1. Perchè questo giudaismo vuole avere una «longa manus» un po' da per tutto per i suoi fini di predominio mondiale attraverso le guerre e le rivoluzioni onde quando viene soppresso il suo sistema di infiltrazione, viene ad essere paralizzato in tutte le sue possibilità;
2. Perchè dalla fine della guerra in poi, ma specialmente in questi ultimi tempi, masse di ebrei sono di nuovo in giro per il mondo attraverso le frontiere, senza sapere dove piantare la propria tenda, onde i nuovi giudei da sistemare aumentano e complicano sempre più il problema.
L'odierno decreto per gli insegnanti e studenti di razza ebraica precisa ancor meglio la decisione del Regime di risolvere pienamente il problema del giudaismo in Italia, allo scopo di conservare l'integrità della razza.
Sviluppo logico
Poichè la scuola in tutti i suoi gradi è l'espressione più diretta della razza, è inammissibile che dopo aver ammessi il principio della purezza del sangue si trascurasse quello della purezza del pensiero e della cultura. Basterebbe rievocare la storia più recente dell'Europa per riconoscere per l'appunto nelle scuole il terreno dove l'inquinamento ebraico ai suoi fini dissolventi della Nazione e dei sentimenti della patria ha potuto sempre più intensamente esercitarsi.
La purificazione della scuola nella mentalità giudaica è, dunque, la conseguenza più diretta dell'edificio razzista inteso nel suo significato essenzialmente biologico.
Ma questo provvedimento non sarebbe completo, se anche gli alunni di razza giudaica non fossero stati egualmente eliminati dalla scuola. Il frammischiamento della gioventù comunque abbia luogo è la causa principale della confusione delle idee.
Tutto il complesso del problema degli ebrei così detti italiani sarà discusso e risolto dal Supremo Organo della Rivoluzione nella sua prossima riunione, mentre si procederà all'esame dei dati forniti dal censimento degli ebrei in Italia.
Giornale di Sicilia, 3 settembre 1938

Nessun commento:
Posta un commento