più rimanere di Sagrado, solo
co' tuoi ricordi di fanciullo e il pianto
dell'assiolo.
Là più sentivi la ferita acerba,
lungi alla madre che sapevi morta;
qui tu sognavi di dormir nell'erba
stessa risorta.
Ora sei pago. Già sostò 'l convoglio
nero e sorridi dalla bara nera;
ma c'è nell'aria limpida un cordoglio
di primavera.
Achille Leto

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